Alcune reazioni alla notizia del rapporto della Caritas sulla presenza degli stranieri in Italia.
Accogliamoli TUTTI
28.10|19:10 xxyyzz
La Caritas fa statistiche incredibili, che rivede-modifica in pochi mesi. Mi ha stufato da un pezzo la Caritas del “accogliamo tutti” , anzi la Chiesa Cattolica che non vuole argini e controlli all’immigrazione. Visione dell’immigrazione pazzesca, ma poi mettiamoci il caso Eluana, no al preservativo sempre, i ROM che non si possono neppure censire e via a seguire. Io ho chiuso con la Chiesa Cattolica e come me in tanti, anzi tantissimi.
Meno male che al governo c’è il PDL
28.10|18:49 Lettore_729747
Se dovesse andare al governo la sinistra la percentuale si raddoppierebbe o triplicherebbe immediatamente a discapito degli italiani originali. E poi l’Europa ci critica per qualche respingimento, e cosi facendo li prendiamo tutti noi e l’Europa gongola.
I BUONISTI PER INTERESSE
28.10|18:47 Lettore_712992
Da Zimmer : Improvvisamente, da circa 3 milioni che erano, sono diventati 4,5 regolari!!! Però nessuno dice che, più o meno, ce ne sono altrettanti di CLANDESTINI e quindi irregolari. Altro che pacchetto di sicurezza!! Caro Maroni qui le cose non vanno affatto bene; come mai dopo il primo respingimento non è stato fatto più nulla? Anzi è di ieri l’arrivo di un altro barcone che Malta non ha voluto. Chi specula sull’arrivo di clandestini? Mi piacerebbe sapere il numero dei rimpatriati, ma penso che sia TOP SECRET.
Un esempio della ricchezza che ci porta l’immigrazione
28.10|18:29 -Indomito-
A Milano, anche grazie alla scellerata liberalizzazione delle professioni, è un proliferare di parrucchieri per donna cinesi. Tagliano i capelli e fanno la piega a 8 euro. Una parrucchiera italiana meno di 16 non chiede, quando va bene. Ovviamente le parrucchiere italiane non reggono la concorrenza, massacrante. E chiudono (colpa anche dello spirito antinazionale degli Italiani che vanno dai cinesi… ma come accusare i nostri pensionati??) … risultato?? distruzione della nostra economia, impoverimento generalizzato. Ed è solo uno della miriade di possibili esempi… ma quale ricchezza dell’immigrazione!! Altro esempio. Da quando Via Padova è un ghetto, i prezzi delle case son crollati del 20 %. e son case dei nostri pensionati… di gente che ha risparmiato una vita…e ora si trova con un investimento frustrato e straniera in casa sua. in Via Padova non vengono ad abitare i profeti e utopisti dell’integrazione…
Dio ci salvi!
28.10|18:22 lawyer.81
Speriamo che questo faccia riflettere tutti coloro che ancora si ostinano a perseverare nel “buonismo-dell’-accogliamoli-tutti”. L’ingresso indiscriminato di così tanti immigrati sta creando (e a mio avviso, ha già creato) una situazione di grave conflitto sociale che, prima o poi, avrà conseguenze drammatiche. Se non oggi, sicuramente per i nostri figli, che saranno, ahimè, stranieri nella propria patria. A meno che le istituzioni, italiane e di tutti i paesi occidentali in genere, assumano un atteggiamento coraggioso (forse non politicaly correct, ma senz’altro responsabile) e dicano basta all’invasione di massa che si sta verificando. Oriana Fallaci aveva ragione quando parlava di Eurabia! Dio ci salvi!
Invasione
28.10|18:14 -Indomito-
E’ una autentica invasione. L’Europa poi non è una landa disabitata che possa reggere questi ritmi demografici. E’ ragionevole temere che questa deriva porterà a un generale impoverimento, degrado sociale, tensioni etniche e infine aperti scontri. Fatevi un giro a Malmoe, in Svezia. Poi venitemi a raccontare le favole sull’integrazione. L’ Europa si sta suicidando
Amici…
28.10|18:11 Giangino
I migranti aspiranti Europei sono sa 150 a 200 milioni. Questa non è un’emergenza temporanea, è un’invasione all’infinito fino a quando ci scanneremo gli uni con gli altri per accupare un metro quadrato. Questo deve finire fin che siamo in tempo.
concorso pubblico per 2 becchini
28.10|18:08 cromat
ma se ieri per TV hanno dato la notizia che non so in quale paese si sono presentati in un numero considerevole di partecipanti per l’assegnazione di 2 posti per l’incarico di becchino.Questa notizia non vi fa pensare e mi rivolgo principalmente a tutti coloro che sono per l’accoglienza illimitata,che anche qui’ in Italia le opportunita’ di lavoro sono calate vertiginosamente?Se per uno stipendio mensile di 1000 Euro(questa e’ la retribuzione per il lavoro di becchino)si sono presentati in tanti vuol dire che anche per i lavori piu’ umili e mal retribuiti siamo arrivati alla saturazione!
E non la vogiono smettere…
28.10|18:08 Giangino
La CEI gli immigrati li può integrare benissimo. “Cittadini del Vaticano”
Poveri noi, tapini i ns figli
28.10|19:51 LU
a cui lasceremo meno di quanto ci hanno lasciato i nostri padri ed in una situazione di maggior competizione per accaparrarsi un tenore di vita che sarà di gran lunga inferiore rispetto a quello che conosciamo già oggi. Ma tanto, come sempre, si guarda all’oggi e non al domani. PS: non mancherà molto e “la raccolta dei pomodori” tornerà ad essere aspramente contesa tra i nuovi poveri, italiani e stranieri, con tanto di disordine pubblico conseguente e disagio sociale; ma nel frattempo, mettiamo ancora più benzina sul fuoco …
Per Indomito
28.10|19:51 NuovaCaledonia
Condivido molto di quello che scrivi. Ma chiedo anche garanzie per il futuro. Le garanzie potrebbero venire da una legge che stabilisca un limite massimo del numero di presenze in percentuale sui “nativi”. Quando la cifra viene raggiunta ( e a mio parere lo è gia) si fermano i flussi migratori fino a quando non si liberano nuovi posti. Se crediamo che una legge di questo tipo sia necessaria credo che dobbiamo darci da fare per creare una corrente di opinione che la supporti.
x fpbelgio. La soluzione
28.10|19:31 -Indomito-
La soluzione è organica: 1 politiche per il sostegno e la liberazione delle economie dei paesi poveri. 2 espulsioni immediate dei clandestini. I paesi che non collaborano sarebbero esclusi da ogni incentivo. 3 politica demografica seria. 4 accoglimento solo degli immigrati provenienti da contesti culturali affini (Romania, Polonia, Ucraina…). 5 Lotta spietata a chi sfrutta la clandestinità. Ovviamente ci sarebbero sacrifici… ma l’identità nazionale e la salvezza di 3000 anni di storia Europea non sono sindacabili.
Chiedo una legge di salvaguardia dell’identità nazionale che fissi il limite massimo di immigrati presenti.
28.10|17:46 NuovaCaledonia
Propongo non più del 7% sia su scala nazionale che locale. Se la soglia viene superata l’immigrazione va bloccata fino a quando non si torna sotto questo valore. Inoltre il reato di immigrazione clandestina va reso più efficente. Propongo inoltre un impegno internazionale a destinare una quota significativa del PIL dei paesi ricchi per la sussistenza e le infrastrutture primarie per il terzo mondo. Quindi aiutiamoli a casa propria ma salvaguardiamo la nostra storia, il futuro dei nostri figli.
Troppi…
28.10|17:46 Zephyrus
E gli irregolari quanti sarebbero, se fosse possibile in qualche modo fare una stima? E’un dato spaventoso, al 31-12-2005 gli immigrati regolari erano 3.035.000 unità, circa 366.000 in più ogni anno sino ad ora, 458.000 circa nel 2008. La Francia al 31-12-2005 (visto che i paragoni con quella nazione si sprecavano) ne aveva 3.263.186, per cui ho ottime ragioni per affermare che ora ne abbiamo molti più di loro e siamo dietro solo alla Germania (al 31-12-2005 7.287.980), ma con questo ritmo è solo questione di tempo. Città come Milano hanno perso la loro identità ormai, a furia di gridare all’integrazione si sono dis-integrati i milanesi. Milano con 195.635 immigrati regolari ha un tasso del 15%.
Immigrazione
28.10|17:46 laga33
L’italia è un paese già sovra affollato è un paese senza risorse minerarie,sensa territori liberi coltivabili,deve immportare di tutto da generi alimentari alle materie prime comprese le energetiche.Pertanto deve limitare l’invasione di immigrati che non troverebbero sistemazioni adeguate di unpaese civile
Eurabia, non la Cina, è vicina
28.10|17:42 Bertoldo41
Il sociologo Marzio Barbagli conferma: «Nel suo ultimo libro, Reflections on the devolution in Europe, Christopher Caldwell calcola che nella Ue ci siano complessivamente 15 milioni di musulmani: soprattutto in Francia, Germania e Gran Bretagna. In maniera documentata, abbraccia la tesi allarmata fatta propria da altri studiosi e giornalisti, tra cui Oriana Fallaci». Bernard Lewis storico e orientalista qualche anno fa affermava che nell’arco di 50-80 anni l’Europa sarebbe diventata un Paese arabo. Un demografo ha previsto che in Italia, perdurando l’attuale denatalità, nel 2050 ci saranno 37 milioni di autoctoni e nel 2100 solo 15 milioni. Oriana/Cassandra Fallaci profetizzava l’Eurabia ed è stata ostracizzata e vituperata da mentecatti autolesionisti (la sinistra miope vede nei musulmani solo voti a proprio favore oggi, non la maggioranza numerica, islamica, di domani). Stiamo seduti sopra una bomba, ignari o indifferenti. Chi vivrà vedrà.
la Chiesa ormai allo sbando
28.10|17:32 -Indomito-
la Chiesa ormai non risponde più (l’ha mai fatto? …forse nel Rinascimento…con l’arte ) al bene della comunità… Agli Italiani chiede solo l’8 per mille, privilegi esorbitanti,… per il resto è ingerente, prepotente, contribuisce allo sfascio di questo Paese promuovendo una immigrazione selvaggia, in un paese sovrappopolato, già allo stremo a causa di un declino epocale. Ma la chiesa crede di poter conventire gli immigrati arabi?? o i cinesi? Illusa… L’Islam è molto più forte e attraente di un cattolicesimo ormai allo sbando e senza credibilità morale-
Immigrazione e sradicamento
28.10|17:11 -Indomito-
Ma secondo voi che interesse avranno gli immigrati, i nuovi “italiani” a conservare le nostre architetture storiche, i nostri monumenti, la nostra storia? Studieremo ancora Dante a scuola? Che fine farà l’arte? specialmente quella “infedele” non gradita agli islamici… Chi non è originario di questo Paese, non si sentirà mai legato ad esso. Lo sradicamento è la radice della morte culturale di un paese. da sempre. Questi immigrati saranno sempre e solo stranieri su questa terra. Basta andare a dare un’occhiata in Svezia, Francia… le seconde e terze generazioni sono meno “francesi” persino delle prime. Sono sradicati. sradicati dalla loro terra d’origine e stranieri in una terra di cui non si sentiranno mai parte. L’uomo non è solo razionalità. E’ anche sentimento, vocazione, senso di appartenenza.
una nazione già sovrappopolata
28.10|17:01 homoereticus
l’immigrazione sarà anche necessaria, ma il nostro paese non può sopportare una crescita demografica ulteriore. Non siamo l’Argentina o il Far West dei secoli scorsi. Non ci sono praterie sconfinate e grandi pianure. Ci sono solo città affolate e inquinate strette tra mari e montagne. Ma naturalmente per la Caritas questi sono dettagli che non contano.
Mistero
28.10|17:01 theunknown
I preti posso capirlo, magari sperano di vedere le chiese di nuovo piene grazie a filippini e polacchi, per non parlare dell’indotto economico che gira grazie all’immigrazione nel settore del volontariato. Ma ancora non ho capito cos’hanno da rallegrarsi i sinistroidi per quest’ondata migratoria della crème de la crème del terzo mondo. Che giovamento ne traete? Futuri compagni elettori?
Dobbiamo per forza essere contenti?
28.10|16:46 Lettore_9803
Ci avevano detto che la percentuale di immigrati in Italia era bassa rispetto a quella europea, troppo bassa; per essere moderni bisognava averne di più. Questo pochissimi anni fa. Quella media l’abbiamo già superata, ma di modernità ne vedo poca, anzi vedo tornare antichi incubi che sembravano cancellati dalla nostra storia. Se tanto non possiamo farci niente, se dobbiamo dirci felici perché è la cosa giusta da dire, OK. Ma io felice non sono. Attraverso Milano e in tanti quartieri Milano non la trovo più. Si parla male della mia città, ma come fa Milano ad esser quella che è stata se in 15 anni la percentuale di abitanti non italiani è salita al 20%? Per 1 abitante su 5 Milano è una città qualsiasi. Nel tempo della crisi economica più grave da ottant’anni in qua è già un miracolo che non ci siano fuochi per strada. Ma è questione di tempo. Lo dico agli apprendisti stregoni.
integrazione o disintegrazione
28.10|16:36 -Indomito-
…si parla e straparla tanto di integrazione (che non si vede da nessuna parte…ma esiste solo come utopia) ma si dimentica, nella paranoia ideologica, di constatare che ci sono alcune comunità immigrate che semplicemente non sono interessate a vivere integrate nel paese ospitante. Chiunque sia a Milano sa che, ad esempio, i Cinesi vivono solo tra Cinesi, da Cinesi, fanno affari e malaffari con Cinesi, … In Svezia gli arabi stanno tra arabi, in Francia accade spesso.. Bruxelles è una città con ghetti paurosi… Ma quale integrazione?? semmai disintegrazione del tessuto sociale e pericolosa tendenza alla formazione di comunità che in futuro confliggeranno.
x WFTE e gli utopisti multiculturalisti.
28.10|16:25 -Indomito-
La storia ha già fornito mille esempi della fallimentarità del modello multirazziale. Ma non mi illudo che ne prendiate atto. Perché la vostra è una visione ideologica e come tale non vede la realtà ma quello che si vorrebbe fosse la realtà. E’ una visione tipicamente egualitarista e quindi già condannata dalla storia. E con pessime conseguenze. Andate a raccontare ai Russi come è stata bella la mescolanza multietnica fatta da Stalin nel Caucaso… tutti i disastri che ancora durano oggi son stati causati dal voler mescolare e far convivere sulla stessa terra popoli diversi.
Tutti qua
28.10|16:08 theunknown
Il giorno che l’Italia sara’ un territorio completamente urbanizzato composto da 200 milioni di persone avremo fatto felici i preti e le anime belle della nostra sinistra.
E quando voteranno
28.10|15:41 silvestro1000
gli ‘italiani’ allora ci sarà da ridere. Per quale motivo dobbiamo distruggere l’Italia per farne un quartiere di Kabul?
Per vitvin, indomito e tuti gli altri che sanno ragionare.
28.10|15:20 NuovaCaledonia
Sarete spero d’accordo con la mia proposta che serve mettere subito un tetto alla percentuale massima di immigrati che possiamo ammettere nel nostro paese. Non è forse questa la prima delle leggi della quale abbiamo bisogno? Quando le statistiche dicono che si è superato il tetto massimo si blocca ulteriore immigrazione. Se non faciamo così dubito che questo paese avrà un futuro decente. O sbaglio?
Caro Enrico S. Lavora anchio a Padova
28.10|15:20 NuovaCaledonia
E vedo la situazione deteriorarsi di giorno in giorno. Se oggi sono 60000 tra quanti anni saranno la maggioranza? Esco la sera e vedo spacciatori che lavorano indisturbati, le bande giovanili proliferano come mai in passato e ci sono quartieri interi che di notte sono vietati. Abbiamo bisogno o no di una legge che fissi un tetto massimo all’immigrazione?
Per L_angelo: Perchè i nostri figli abbiano un futuro decente chiedo un tetto al 7%.
28.10|15:14 NuovaCaledonia
Con l’immigrazione che verrà non ci sarà un bel paese multietnico, ma una società estremamente violenta fatta di cittadini di serie A e cittadini di serie B. Questo è quello che succede in USA, che sta succedendo in Francia in Olanda etc… E questo succede sistematicamente in paesi che sono per risorse e per cultura messi ben meglio di noi. Una legge che stabilisce un tetto al numero massimo di immigrati permette una effettiva integrazione, nei tempi che servono. Senza questo limite si creeranno prima delle periferie di estremo degrado, come sta avvenendo in Francia e poi delle vere e proprie favelas, come in america latina. Con un tetto al numero massimo abbiamo un futuro sia noi che loro, senza di questo avremmo una società sempre più violenta.
RISPETTO DA ENTRAMBE LE PARTI
28.10|14:58 NICA79
Io rispetto gli stranieri che in Italia lavorano, rispettano le leggi e le nostre tradizioni. Io non rispetto gli stranieri che in Italia non lavoro, non rispettano le nostre tradizioni e soprattutto le nostre leggi. E’ necessario fare un distinguo: non è possibile pensare di fare una conversione religiosa e culturale di massa per tutti gli immigrati che vivono e vivranno nel nostro paese, però è anche meno giusto pensare di sacrificare la nostra cultura e le nostre leggi per non offendere e non disturbare gli immigrati. Se molti pensano di dare il voto agli immigrati allora devono anche pensare di ritrovarsi un giorno governati da loro… vi piacerebbe se siete donne essere obbligate a mettere il burqa? Se siete madri o padri vi piacerebbe vedere vostra figlia sottomessa ad un uomo? A me no! Ci vuole rispetto per loro ma soprattutto loro devono rispettare noi, altrimenti prevedono un triste futuro dove inevitabilmente si andrà incontro a scontri civili. Probabilmente il mio commento di prima non è stato da me correttamente inviato oppure non è stato fatto passare perchè riportavo un fatto che mi è successo di recente. Ho fatto l’esempio del burqa, perchè nonostante io abbia amici islamici, sento che inizia a diventare importante il problema della differenza culturale fra alcuni islamici e noi. Il rispetto deve esserci da entrambe le parti e se non arriva dal buon senso deve arrivare dalla legge.
Da preoccuparsi
28.10|14:58 vitvin
Di questo passo ,mettiamoci il cuore in pace,i nostri nipoti ,se ne abbiamo,avranno un’Europa islamizzata e l’Italia sarà la prima, le donne passeggeranno col velo , pregheranno accucciati in moschea e il maiale verrà bandito dalle loro tavole. E’ la matematica che lo dice,un figlio europeo e 5/6 dei migranti,l’equazione torna. Se oggi abbiamo il 7,2% di immigrati ufficiali e la realtà è ancora superiore con una immigrazione cominciata negli anni 80/90. In 20/25 anni sono al 7,2%.Se questi numeri sono esatti,con la loro prolificazione,ben presto ci sorpasseranno. Che il Signore ci aiuti e il Vaticano rifletta su questo nuovo mondo che ci arriva .
Per mirko1972 La Lombardia ha già superato la svizzera!
28.10|14:58 NuovaCaledonia
Con il 23 % come leggo dall’articolo. Serve una legge che metta un tetto alla presenza massima di immigrati e serve subito. E’ impressionante leggere che piu’ del 50% è passato attraverso l’irregolarità.
Non vi è razzismo peggiore del voler mescolare le culture
28.10|14:45 -Indomito-
Mescolare le culture significa distruggerle. Ogni cultura vive ed è vitale solo nel suo ambiente, nella sua storia, terra ed atmosfera. Ciò che si sta facendo è come mescolare i colori e le sfumature di un quadro in un unico desolante e morto grigio.
Non è immigrazione. è invasione!
28.10|14:38 Enrico S.
La maggior parte degli immigrati sono al nord (20% contro l’1% al Sud). Spesso chi li difende vive in città appena sfiorate dal problema. A Padova con 60mila immigrati su 250mila abitanti non mi sento tanto a mio agio!
ha ragione chi ha fatto il paragone con la Jugoslavia
28.10|14:27 -Indomito-
non è questione di regime democratico o regime comunista. E’ la sostanza della società. Lo stato multietnico non è mai stabile. E’ sempre percorso da tensioni pronte a esplodere. L’ Europa si sta suicidando.
Multietnicismo: utopia fallimentare
28.10|14:21 -Indomito-
Non esiste uno stato al mondo dove la multietnicità sia armoniosa e positiva. Persino negli USA, lo stato nato fin da subito come multirazziale e quindi dove nessuno può accampare diritti sulla terra (a parte i poveri Indiani sterminati). Tensioni, conflitti pronti a esplodere… New orleans… Non parliamo di Jugoslavia…e di cosa sta diventando la Svezia
Più bimbi! per lucaw76
28.10|14:14 ASpassoTraLeNuvole
Hai perfettamente ragione, peccato che nè la destra di oggi nè la sinistra hanno la minima intenzione di fare una politica per le nascite. Bisogna fare più figli! Nessuno favorisce la famiglia nemmeno questa destra che se ne riempie la bocca! La sinistra invece è penosa con il suo risolvere tutto con gli immigrati! La maggior parte delle famiglie non fa figli per problemi economici e perchè nessuno sostiene le donne lavoratrici, ci vogliono gli asili nido gratis per tutti e incentivi a chi fa più di un figlio! E poi vogliamo chiamarci potenza mondiale! Per forza che tra trent’anni saremo spariti!
Ingiustizia
28.10|13:48 rojer13
nel nostro paese gli immigrati son favoriti dalle leggi e della costituzione ( e dagli interessi di malavita e imprenditori)…rispetto a chi paga le tasse in questo Paese da generazioni e ha pagato la costruzione di strutture che un “immigrato” da 10 anni trove pronte all’uso. Io non compro casa qui…non ha senso restare ..previrisco emigrare in un latro paese…conviene di più!
esprit, andrà così
28.10|13:42 lettoreexxx
quella che adesso è una minoranza musulmana sara grande abbastanza da modificare le leggi e le tradizioni di questo paese. futuro buio. Anzi senza speranza
La fede cieca nella “Storia” di molti progressisti ricorda molto…
28.10|13:42 effe3461
..la fede cieca che avevano gli aztechi in una loro bizzarra profezia che diceva essi sarebbero stati distrutti da un popolo proveniente da oriente. Quando la manciata di spagnoli di Cortez sbarcò in Messico,essi provenivano effettivamente da oriente. Pur essendo poche decine riuscirono a conquistare un territorio immenso in quanto gli aztechi non si battevano,convinti com’erano che non si poteva “andare ocntro la Profezia”. Ricorda niente,tale scellerata e demenziale posizione fideistica?
Aiutamioli a casa loro
28.10|13:35 -Indomito-
L’unica via per aiutare i paesi poveri è aiutarli sul posto. L’unica via per risolvere i problemi. Non è facendo invadere l’Europa da 50,100 milioni di immigrati che si risolvono i problemi dell’Africa.
ma vi lamentate del 7.2%?
28.10|13:34 mirko1972
In Svizzera la percentuale di stranieri residenti, al termine del 2008, era del 21.7%! Cosa dovremmo dire noi?
è già esistito lo stato multirazziale: la Jugoslavia
28.10|13:34 loris r.
uno stato multirazziale è già esistito in Europa: un insieme di razze, culture messe assieme senza avere nulla in comune se non un’unica autorità… si chiamava Jugoslavia. E tutti sanno com’è finita. Cosa credono,in Europa, imponendo un miscuglio di culture con il solo scopo di avere manodopera a basso costo per le fabbriche, che non vi saranno conseguenze un po’ più in grande di questa forzatura?
Il bello verrà dopo …
28.10|13:26 Lettore_717589
… in un futuro non molto lontano, quando le centinaia di migliaia di figli di immigrati già presenti in Italia non accetteranno di fare i lavori dei loro genitori.In Francia li tengono sotto controllo -per quanto possibile- nelle banlieu ma in Italia, cosa succederà? Non sono per niente tranquillo.
situazione preoccupante…
28.10|13:16 Esprit
nel giro di alcune decine di anni si rischierà di avere grosse minoranze agguerrite in grado di imporre modifiche alle nostre tradizioni… non mi vorrei risvegliare fra una quarantina di anni fra minareti e donne intabarrate. Quanto all’utilità del lavoro degli immigrati, vorrei ricordare che in molti casi specie in periodi come questo lavorano per pochi mesi (il tempo della regolarizzazione) e poi perdono il lavoro, ma rimangono in Italia a carico della collettività! Invece di cercare scorciatoie tipo di dargli il diritto di voto alle amministrative, perchè non gli si richiede dopo 5-10 anni di residenza in Italia per avere la cittadinana (e quindi tutti i diritti degli italiani e i doveri!) di dimostrare con un esame di conoscere la nostra lingua, le nostre leggi e le nostre tradizioni?
Piu’ Bimbi!
28.10|13:12 lucaw76
Purtroppo il vero problema e’ causato e continuera’ ad essere causato dalla poche nascite che accadono fra gli italiani( e soprattutto nell’ultimo decennio), e vorrei proprio dirlo, la vera causa di questo fenomeno di auto estinzione, e’ la nostra irrisponsabilita’ ed il nostro egoismo. Avere figli non e’ un peso economico insormontabile, ma ci vuole la voglia e la responsabilita’ che purtroppo mancano!!
e gli irregolari?
28.10|13:07 Lettore_721733
Quanti saranno? Altri 2 milioni? Se nei parcheggi degli ospedali, dei centri commerciali, dei mercati e mercatini sono pieni di persone immigrate che vendicchiano e chiedono l’elemosina o solo chiedono elemosina, ora anche per tutte le strade, significa che c’è un problema. Il fatto che nessuno ne parli vuol non vuol dire che il problema non c’è. Quel che vediamo da noi non si vede nella Ue. Quindi il problema siamo noi.
TROPPI TROPPI TROPPI
28.10|13:07 lettore1978
Bisogna ridurre il loro numero. Non è assolutamente vero che siamo tenuti a farli entrare tutti. Quello che purtroppo le anime progressiste non capiscono è che con la giustizia lenta e disastrosa che abbiamo ne approfittano molti troppi delinquenti. Inoltre qualcuno spieghi una buona volta perchè dobbiamo prendere immigrati da paesi dove NON si muore di fame: Romania, Marocco, Albania. Restino dove sono.
i nostri antenati son morti in due guerre mondiali perché noi regalassimo la nostra terra a chiunque?
28.10|13:07 -Indomito-
…incredibile come la storia possa sconvolgere eventi e mentalità. E come tanto miopi siano gli imbecilli che non vedono che il fenomeno migratorio segnerà la sparizione della culturà e storia italiane ed europee
Nessuna contraddizione
28.10|13:01 Lettore_717965
Non vedo contraddizioni fra l’integrazione di immigranti regolari che va facilitata e il pacchetto sicurezza che cerca di fermare gli immigrati irregolari e i reati connessi all’immigrazione clandestina. Il pacchetto tutela tutti, a partire da chi viene in Italia regolarmente.
Veramente preoccupante
28.10|13:01 -Indomito-
L’ Italia è una terra di conquista. La nostra cultura sparirà annegata, annacquata. Non ho nulla contro arabi, cinesi, indiani… ma ho molto da ridire contro la distruzione programmata della cultura europea. Faremo la fine delle civiltà precolombiane… invase e sparite.
L’Europa verso la sparizione dalla Storia
28.10|13:01 -Indomito-
Crollo demografico degli Europei e invasione migratoria. Secono proiezioni demografiche già attorno al 2050 il Belgio sarà un paese a maggioranza non europea. Probabilmente già islamico. Olanda e Svezia seguiranno. L’Europa sta sparendo.
Dovremmo essere contenti?
28.10|12:27 Lettore_3596
Non mi pare che sia una notizia da prendere con allegria. Tutta questa gente chiede (diciamo pure pretende)e usa servizi (scuole,ospedali, case popolari) che richiedono anni e grandi investimenti per essere costruiti. Non è certo con il loro contributo economico, vista la bassa qualità del lavoro svolto da loro, i relativamente pochi anni contributivi e di conseguenza lo scarso peso fiscale, che lo stato e gli enti locali provvederanno alla bisogna. Non parliamo poi dei clandestini, che comunque vivono e usufruiscono dei servizi (mezzi pubblici, sanità, ecc.)senza minimamente contribuire, ma creando solo disagio e irregolarità. Last but not least: lo spazio abitativo del nostro paese è nullo ripsetto ai grandi Paesi europei, e già stiamo strettissimi, non c’è fisicamente spazio vitale per tutti, la qual cosa crea già adesso buona parte dell’aggressività e violenza che ci circonda.
Paesi esemplari
28.10|12:27 AModoMio
Non c’è giorno in cui non ci venga poposta la menata per cui Svezia, Finlandia, Norvegia, Austria, Svizzera, Australia… sono un esempio per qualsiasi cosa. Ci tocca sopportare stupide classifiche in cui ogni giorno viene evidenziato come questi Paesi siano avanti in tutto: primi nelle pari opportunità, primi nell’occupazione, primi nel numero di giornali letti, primi per la libertà di stampa. Bene: si sappia che questi Paesi gli stranieri NON li fanno proprio entrare. Anzi, ci manca poco che gli sparano quando sono a 300 km dai loro confini. Come mai nessuno li prende ad esempio anche su questo? Per come la vedo io, sono da esempio SOLO su questo.
Ad essere maligno….
28.10|12:16 altanam
E’ normale! In quale altro paese al mondo gli stranieri, anche se clandestini, possono fare tutto quello che vogliono come da noi? Eppure a sentire le grancasse di certe frange politiche, suonate e ripetute a livello europeo, noi siamo un popolo di razzisti. Ad essere maligno mi va di pensare che la cosa non sia del tutto causale, ma ben manovrata e con un solo obiettivo: ricostituire, o se vogliamo aumentare, quelle schiere di diseredati che, in fondo, fanno sempre comodo a qualcuno.
Ci risiamo…………………
28.10|12:16 visitor123
Ci risiamo, i rappresentanti del Vaticano, ben protetto dalle alabarde degli svizzeri, vogliono l’invasione degli islamici ma per carità si oppongono alla revisione del Concordato. Certo per loro il Risorgimento è stato una perdita ed un fastidio e l’Italia Unita non l’hanno mai amata, e siccome nei paesi islamici i Missionari Cristiani vengono ammazzati ora amano vedere gli Islamici venirein Italia così da ricreare un ambiente multietnico con gli Italiani in minoranza dove operare in sicurezza. Faremo la fine della rana che messa comodamente nell’acqua tiepida non si accorgeva di morire piacevolevolmente ma inesorabilmente all’aumentare della temperatura.
Gli immigrati sono troppi
28.10|12:16 stufomarcio
Finalmente si finirà di scagliarsi contro chi, semplicemente vivendo come la gente comune, si era reso conto da un pezzo che, tra regolari e clandestini, gli immigrati erano troppi e aumentati di numero troppo in fretta. Filamente tacerà chi continuava a blaterare, quasi che l’Italia dovesse per forza allinearsi, che negli altri paesi europei gli immigrati erano molti di più. La Cei è assolutamente irresponsabile: predica a vanvera e non si rende conto che, per non scatenare conflitti sociali sempre più aspri, il fenomeno immigrazione va governato con il massimo rigore.
Mettere un tetto al 7% e bloccare ogni nuovo ingresso.
28.10|12:16 NuovaCaledonia
Questa è la legge da chiedere ai nostri governanti. Un limite di legge al numero di stranieri che possono essere presenti in Italia adesso e nel futuro. Dobbiamo fare questo per salvaguardare la nostra storia e il futuro dei nostri figli.
CEI e Comunisti
28.10|12:16 Pippuzzo46
dietro l’immigrazione, entrambi hanno bisogno di nuovi poveri, ormai le parrocchie sono piene di preti e suore extracomunitari e i rossi che perdono voti ad ogni elezione li vogliono far votare sperando, poveri cialtroni illusi, di raccattare i voti
la chiesa
28.10|12:16 Lettore_735800
se la Chiesa fosse veramente quello che dice di essere e si ispirasse realmente agli insegnamenti di Cristo e San Francesco, allora accoglierebbe tutte queste umili e povere persone (ama il prossimo tuo..) in Vaticano ed in tutte le propietà (monasteri, palazzi, chiese…) che ha sparsi sul territorio. Con buona pace del card. Tettamanzi e della CEI.
A quelli che . . . . .
28.10|11:59 paolo_1954
Per fortuna che, secondo i media stranieri e la chiesa siamo xenofobi e razzisti: penso che, con tutti i nostri difetti, possiamo ancora dimostrare che L’Italia non è certo un paese inospitale. Perchè non parliamo di come sono trattati gli stranieri in Spagna o negli Stati Uniti (anche senza ricordare Sacco e Vanzetti)?
troppi!
28.10|12:16 Lettore_717488
Eurabia!
Serve una legge per porre un limite massimo agli stranieri in Italia.
28.10|12:03 NuovaCaledonia
Serve un tetto massimo alla presenza di stranieri in Italia. Deve essere un tetto che valuta le medie in modo locale e non globale. Non ha senso contare una media del 7.2% su scala nazionale se poi in alcune regioni sono piu’ del 10% e in alcune città raggiungono il 20%. Basta inoltre con le sanatorie. Il reato di immigrazione clandestina va raforzato, serve maggiore rigore ed efficenza nel far rispettare la legge.
La CEI sulla questione immigrazione così come sulle politiche contraccettive sbaglia pesantemente.
28.10|12:03 NuovaCaledonia
La CEI con le sue politiche è corresponsabile delle catastrofi umanitarie di proporzioni enormi che ci saranno nel terzo mondo a causa della sovrapopolazione. Anche per quanto rigurda l’immigrazione mostra notevole cecità. Il reato di immigrazione clandestina è forse l’unica nota positiva di questo governo. Ma è ancora insufficiente e va rafforzato.
mi auguro solo che mio figlio….
28.10|11:59 fabietto77
non si debba sentire “straniero” a casa sua…..
A quelli che . . . . .
28.10|11:59 paolo_1954
Per fortuna che, secondo i media stranieri e la chiesa siamo xenofobi e razzisti: penso che, con tutti i nostri difetti, possiamo ancora dimostrare che L’Italia non è certo un paese inospitale. Perchè non parliamo di come sono trattati gli stranieri in Spagna o negli Stati Uniti (anche senza ricordare Sacco e Vanzetti)?
la cosa mi fà paura
28.10|11:59 carotino70
Questa notizia mi fà paura…ovvio che non c’era bisogno di un articolo per capire che la nostra società stà cambiando radicalmente…ma la conferma è spiazzante…il problema stà nel fatto che molte di queste persone sarebbe meglio non averle qui e non perchè sono razzista ma perchè portano con loro innumerevoli problemi…se nel resto d’Europa le politiche contro l’immigrazione sono più rigide ci sarà un motivo???
Troppi
28.10|11:59 AModoMio
Troppi
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Sono proprio troppi.
Mettiamoci un tetto, un limite massimo da non superare in nessuno caso.
Agli italiani che la pensano così.